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Premessa
L'enduro , Attivita' Sportiva
E’ la “new age” del motociclismo, l’Enduro, ovvero vivere la natura in sella a una moto.
Una tendenza che, in barba alla ventilata crisi delle due ruote, sembra vivere un momento
di vero e proprio boom.
L’enduro è una vera e propria specialità motociclistica regolamentata dalle norme della Federazione internazionale con tanto di campionati mondiali e nazionali, con gare di regolarità come le “Six Days” in grado di richiamare un pubblico di migliaia di spettatori.
Ma per avere un’idea della dimensione di questo fenomeno basta navigare sul web per imbattersi in una community immensa di appassionati di questa specialità che,
attraverso i vari siti, organizzano uscite nei week-end e non solo.
Si perché l’aspetto più interessante dell’enduro è quello che ruota fuori dalle competizioni titolate, e offre la possibilità di unirsi ad altri appassionati per organizzare tutti insieme delle allegre “scampagnate” in diverse zone della nostra regione.
Naturalmente la regola principale è il rispetto dell’ambiente che gli amanti delle “ruote tassellate” attraversano nel corso delle loro escursioni.
Anche perché a vederli passare questi enduristi fanno un po’ paura per via delle protezioni che indossano: stivali, corpetti, guanti, casco integrale con mentoniera pronunciata e occhialoni, tanto da sembrare quasi dei marziani.
Ecco allora che le regole non scritte di questa “filosofia” (tale è per i praticanti), impongono di fermarsi e cedere il passo quando si incrociano pedoni, cavalieri o ciclisti; evitare di produrre rumori inutili e manovre rischiose (sgasate e impennate), non spaventare gli animali e di non attraversare pascoli o campi coltivati. Per il resto è una vera “goduria” tra sterrati, mulattiere, boschi, fango e guadi di torrenti con tratti impervi, a volte, piuttosto impegnativi. Altra regola fondamentale è quelle di non avventurarsi mai da soli su percorsi difficili: basta infatti un piccolo imprevisto per rimanere bloccati in luoghi difficilmente accessibili o poco frequentati e le cadute poi sono sempre in agguato.
Per quanto riguarda l’età dei praticanti non ci sono limiti: si va dal sedicenne neopatentato alle prime esperienze con la piccola 125 cc fino all’ultrasessantenne con l’ultimo modello di moto “alla moda” che si diverte come un bambino ad attraversare pozze di acqua e fango. Esistono poi dei raduni dedicati alla specialità, le “cavalcate” escursioni non competitive di uno o più giorni e 100-200 km (ma ne esistono di ben più lunghe), organizzate di tutto punto con percorsi di differenti difficoltà in modo da accontentare tutti i gusti e che terminano sempre con una pantagruelica mangiata all’insegna dell’amicizia.
Ma l’enduro corre anche sul web, dove il vero "piatto forte" è rappresentato dai forum.
In queste sezioni si discute di tutto: all'organizzazione delle uscite alla manutenzione della moto.
Tra le community più attive su Internet segnaliamo i siti Soloenduro (www.soloenduro.it), con viiaggi e tutte le notizie sull'ambiente enduristico; Enduristi Anonimi (www.enduristianonimi.it), fondato nel 2003, Enduro Roma (www.enduro-roma.com), nato da una costola degli Enduristi Anonimi; Sporcoendurista (www.sporcoendurista.it), ricco di sezioni; Cellula Romana (www.prkdje.com), con tanto di centurione sulla home page; Xracer (www.xracer.it), che contiene sezioni dedicate anche al cross e supermotard.
Da visitare poi il sito + 40 Team Overforty (www.teamoverforty.com), dedicato agli ultraquarantenni e promotore dell’enduro sostenibile e eco-compatibile. Infine riportiamo anche il sito della Federmoto (www.federmoto.it), a cui è possibile rivolgersi per avere informazioni sull’enduro di tipo agonistico.
MAURILIO RIGO
L'enduro Oggi
L' enduro negli ultimi tempi dopo anni di buio ha avuto una straordinaria rinascita con un aumento esponenziale di persone che si sono avvicinate a questa disciplina ,
spinti dalla passione per le moto , dal desiderio di stare a contatto con la natura , dal piacere di socializzare e condividere con altre persone la passione del fuoristrada, e dal proliferare di manifestazioni agonistiche e non
(Le motocavalcate)
.
Questa crescita ha pero' causato inevitabili problematiche inerenti alla circolazione fuoristradistica , sicuramente per la mancata educazione al comportamento fuoristradistico di qualcuno.
Oggi l'endurista e' stato preso di mira , e riconosciuto come distruttore della natura e fattore di disturbo e di alterazione dell'ambiente vedi giornali (La sicilia del 19-04-08).
Giornalisti ed istituzioni ci accusano senza sapere , ignorando quello che realmente viene fatto nei boschi e nelle campagne e soprattutto quello che si trova dove noi passiamo senza sostare.
Oggi l'endurista e' stato preso di mira , accusato di essere
un devastatore della natura , fattore di disturbo per gli animali
e causa dell’ alterazione ambientale
giornalisti ed istituzioni ci accusano ...
Ripetiamo , ignorando quello che realmente viene fatto nei boschi
e nelle campagne da chi va a scampagnare e cacciare
con licenze ed autorizzazioni regolarmente pagate
e da loro stessi rilasciate , Contadini ed agricoltori ,si delimitano abusivamente
con materiali altamente inquinanti sentieri e passaggi comunali ,
altri pagano alle amministrazioni profumati compensi per il pascolo
dei propi animali e credendosi padroni ci impediscono il passaggio
con perocolose trappole
Tutto questo senza sapere , che buona parte di quelli che praticano
questo sport , lo ama e lo pratica per stare a contatto con la natura , Bisogna Pagare per poter fare enduro ?Grazie allo sport che pratichiamo ed alle moto che tecnicamente ci permettono di arrivare in questi posti, e' nostro dovere documentare e denunciare cio che gli altri non possono vedere , screditando le colpe che la stampa e le amministrazioni terrirorialii ci attribuisce ,
chi sporca e inquina realmente non e' chi attraversa ma chi sosta e possibilmente banchetta , o qualcuno che con la convinzione di non essere visto abbandona i propi rifiuti in aperta campagna .
Accusati di fare solchi nei terreni con le moto ... solchi che dopo un'abbondante pioggia vanno via , la plastica o i rifiuti abbandonati non si sa di quante piogge e temporali hanno bisogno per essere smaltiti.
Riguardo al rumore delle moto che impaurisce gli animali ....
e i cacciatori ?
non c'e' bisogno di commentare a voi le riflessioni ,
si apre la stagione della caccia ,
perche' non aprire la stagione dell'enduro?
Bisogna far Notare a chi crea parchi spianado vecchi sentieri e storiche mulattiere per facilitare l'accesso a turisti domenicali (spesso Sporcaccioni) e vieta il passaggio a noi enduristi ,
che chi realmente inquina non siamo noi.
Impegnamoci tutti a condurre un buon comportamento fuoristradistico seguendo le regole del buon endurista in modo da non dare motivazioni future a chi vuol debbellare L'enduro.
Uno Sguardo alla nostra Galleria dell' orrore
Le Nostre Iniziative
Domenica 17 Ottobre la 1° Edizione di Puliamo Il Bosco
Si e' conclusa ieri domenica 17 ottobre la prima edizione di Puliamo Il Bosco in provincia di Ragusa.
A presentarsi in piazza sono stati 60 i volenterosi che domenica hanno onorato la categoria dell'endurista Ragusano sacrificando la classica ed attesa uscita settimanale per dare un contributo fattivo al progetto ambientalista della nostra provincia.
Presenti in piazza L'assessore al territorio ed ambiente Mallia ed il delegato provinciale FMI Cascone che anno espresso soddisfazione nel constatare l'interessamento da parte dei motociclisti al problema del degrado ambientale. ''Siamo disposti a collaborare'' questo e' stato detto dai motociclisti alle autorita' presenti '' E' Vero, di tutta l'erba non si puo' fare un solo fascio'' e' stato ribadito ''purtroppo pero' c'e' anche chi continua a praticare questo sport nella completa inosservanza delle regole e del rispetto al territorio ,chi e' qui oggi sta onorando la categoria , ma chi invece continuera' a far danni a valicare zone protette a non aver rispetto per la natura , fara' sempre ombra a queste vostre iniziative ed alla vostra categoria''
60 i partecipanti che con sacchi di plastica hanno ripulito una parte del territorio , e' stato un buon punto di partenza , manifestazioni come queste speriamo di organizzarne tante ma sopratutto speriamo che l'endurista prenda coscienza del problema e nelle prossime edizioni tutti prendano parte , ad ogni modo e stata anche una giornata divertente che ha unito tanti gruppi di appassionati di enduro.
A tutti i partecipanti per inviare il materiale fotografico spedire a info@enduroibleo.it
Video Salva L'enduro ( le 6 regole D'oro)
Giorno 8 Febbraio 2008 e' stato immesso in rete per accelerarne la divulgazione questo video , da noi girato e montato , al fine di sensibilizzare il mondo dell'enduro al buon comportamento fuoristradistico in modo da poter continuare a percorre i sentieri senza dar fastidio o arrecare danno a nessuno .
le problematiche inerenti alla circolazione fuoristradistica non sono piu'circoscritte in isolate parti territoriali ma si estendono ormai in tutto il nostro paese , motivo per cui c'e' bisogno di promuovere iniziative a livello nazionale per dare al nostro amato sport una nuova immagine
in soli 15 giorni dalla pubblicazioni su www.Youtube.it e stato visionato da piu' di 4.000 utenti oltre ad avere raccolto numerosi consensi da parte del popolo endurista
Ringraziamo per aver collaborato alla diffusione del video : Youtube - Motoclub BordigheraMoto.it - Enduro Store - Fuoristradisti Siculi - Enduro Aidone - Tool Enduro - Ultramotard - Ford Maverick - Truveo -Endurostradali - Daiymotion - Caselle moto club - Tenerside adventure team - Lasiciliainmoto - e tutti quelli che hanno collaborato inserendo il link al propio sito
1° Edizione di Puliamo il Bosco Iniziativa Hobby Motor Off road Team & Enduroibleo
Visita la Galleria dell'orrore
Adesso Basta e' una pagina di protesta e di denuncia
del degrado ambientale che si trova nei posti
dove andiamo in fuoristrada
Rassegna Stampa e' la pagina dedicata alle
testate giornalistiche sui temi ambientali e sull'enduro
il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è presente sul tutto il territorio siciliano e le sue funzioni previste dalla vigente normativa sono Il soccorso ed il recupero di feriti , caduti e pericolanti in ambiente impervio, montano ed ipogeo e' gratuito In caso di incidente è possibile richiedere l’intervento del CNSAS al seguente numero di reperibilità
Appello Importante sulla riserva Pino D'aleppo
iscriviti alla lista , pagina dedicata al censimento degli enduristi, presenti le liste di Ragusa , Sicilia , ed oltre lo stretto
blitz della Forestale all'ultima prova del Campionato Italiano a Castiglion Fiorentino
16/10/11
Tutto tranquillo durante la prima parte della mattinata, grazie anche al controllo del Corpo Forestale dello Stato che sorvegliava la zona da alcuni cacciatori. Ma ad un certo punto l’interesse degli agenti della forestale, 8 in tutto con due mezzi a terra e un elicottero, si è spostato sui mezzi che partecipavano alla gara. Gli agenti hanno cominciato a multare i proprietari delle moto sprovviste di targa moto che al momento del controllo erano sprovviste di targa poiché andata perduta durante la gara. Tuttavia le targhe delle moto interessate sono state ritrovate dagli organizzatori lungo il percorso e poste all’attenzione degli agenti che non hanno ritirato i verbali su alcuni piloti, dichiarando: “La gara si è svolta al 70% su strada pubblica e le moto avrebbero dovuto attenersi al codice della strada, montando la targa”.L’azione ha suscitato sgomento tra i piloti, l’organizzazione e il pubblico, e attimi di confusione durante i quali sono dovuti intervenire i Carabinieri per mantenere l’ordine pubblico. Alla fine gli agenti della Forestale hanno lasciato che i centauri partecipassero alla gara, avvertiti tuttavia del futuro sequestro del proprio mezzo fino a tre mesi.Abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere” chiudono dal Comando del Corpo Forestale, mentre l’ufficio preposto della F.M.I. sta studiando quanto accaduto tra le colline di Castiglion Fiorentino. Certo non è la prima segnalazione che si legge sul web da parte di enduristi che cercano asilo nella stessa Costituzione Italiana, i quali talvolta traducono con “odio” il comportamento di questo reparto della Difesa Italiana nei confronti dei tanti motociclisti che si recano con la propria moto tra le bellissime campagne italiane. C’è chi fa un giro nel pieno rispetto delle leggi e magari viene multato per colpa di chi invece se ne infischia dei regolamenti e fa delle mulattiere e dei campi il proprio parco giochi domenicale. Comunque sia è giusto che vengano effettuati i dovuti controlli ma è anche giusto che questi vengano eseguiti attenendosi agli effettivi regolamenti, mettendo da parte i pregiudizi personali e la voglia di strafare.
21 Agosto 2011 - AMI e la storia dell'enduro Ragusano
23/08/11
Domenica 21 Agosto a Marina di Ragusa in Piazza Torre L’AMI Associazione Motociclisti Iblei ha allestito una stand con la storia dell’enduro Ragusano da gli anni 70 sino ai giorni nostri , ad appoggiare questa iniziativa federmoto Sicilia ed enduroibleo.it che hanno offerto il loro contributo fornendo un supporto logistico ed informativo .
All’interno dello stand tantissimo il materiale raccolto dalle moto da enduro d’epoca messe a disposizione dal legendario Turi Firrito , uomo che ha segnato la storia dell’enduro ragusano all’utima e tecnologica moto da enduro modello 2012 .
Oltre le moto una vasta galleria fotografica con scatti fotografici in bianco e nero delle prime gare di regolarita’ sino a gli ultimi eventi organizzati di recente a chiudere il panorama del fuoristrada la proiezione su due monitor di filmati educativi , le principali regole del buon comportamento in fuoristrada , video denuncia sull’inquinamento del territorio nelle zone che da anni vengono utilizzate come percorsi da enduro , zone che nonostante il passaggio di moto per decenni sono rimaste incontaminate , ed oggi grazie a chi vuol promuovere il nostro territorio favorendo la viabilita’ con sentieri ed itinerari turistici sono piene di rifiuti lasciati dai visitatori .
Oltre ad i video educativi , filmati delle principali manifestazioni , recenti e degli anni passati incluso i filmati dei campionati italiani organizzati in provincia negli anni 90 che hanno messo in risalto l’enduro Ragusano sull’intero territorio Nazionale.
Insomma veramente tanto materiale messo a disposizione ai passanti , a dimostrazione che l’enduro in provincia non e’ quello che giornali ed associazione ambientaliste vogliono far credere, ma dietro c’e’ tanta storia che parte dagli anni 70 , organizzazioni e piloti hanno fatto onore a questa disciplina sportiva.
Questa esposizione del’enduro ragusano voluta dall’AMI e’ uno dei primi passi mossi da questa organizzazione verso un percorso informativo ed educativo soprattutto rivolto ai giovani che intraprendono questo sport .
Oggi visto il numero elevato di praticanti c’e’ realmente il bisogno di adottare una politica costruttiva fatta non solo di uscite in moto ma di campagne mirate a sensibilizzare chi pratica nel pieno rispetto delle regole e del territorio.. P.Distefano AMI
Vedi anche su
L'AMI Incontra il Sindaco Di Ragusa
19/03/11
Si e' svolto ieri martedi 21 marzo l'incontro con il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale , numerosi i presenti appassionati e praticanti dell'enduro Ragusano.
Presenti anche i delegati provinciali Giorgio Cascone per la FMI e Carmelo Nicita Per La UISP .
Durante l'incontro e' stata presentata ufficialmente l'AMI Associazione Motociclisti Iblei , che nasce con lo scopo di rappresentare e tutelare questo sport in provinciaDurante l'incontro sono state discusse tutte le problematiche inerenti all'enduro Ragusano, si e' fatta chiarezza sulla realtà storica ed odierna dell’enduro in provincia e sull'etichetta assolutamente negativa che di recente una campagna stampa ha affibbiato a tutti i motociclisti in maniera indiscriminata.
l'AMI ha inoltre sottolineato che questa Campagna Stampa sollecitata dalle associazioni ambientaliste si basa su presupposti assolutamente errati e fuori da ogni ragionevole logica e Per via di comportamenti scorretti di pochissimi individui non e' assolutamente giusto che si penalizzi tutta la categoria.
Sono state presentate al sindaco le iniziative che l'AMI vorrebbe intraprendere nei giorni a venire volte a sensibilizzare e regolamentare questa disciplina in provincia , Aggiunge l'ing. Giuseppe Cicero dell'AMI: L'associazione e' Nata Anche per rappresentare un punto di riferimento per chi si vuole avvicinare a
questo sport, anche in maniera dilettantistica, organizzando informazione e formazione soprattutto per i ragazzi , Il corretto uso della moto soprattutto in fuoristrada , Inoltre e' nostra intenzione intrecciare un proficuo rapporto di collaborazione con gli Enti pubblici preposti al controllo del territorio, della sicurezza stradale e dell’ambiente per arrivare a chiarire, con la massima attenzione alle esigenze della collettività, le modalità con cui è possibile praticare questa disciplina sportiva senza interferire con le esigenze di sicurezza stradale e tutela dell’ambiente naturale. Continua....... leggi sul Blog
Vedi anche su
Enduro: FMI e CAI a confronto
19/03/11
A seguito delle lettere aperte alle Istituzioni, Enti e Associazioni sul tema ‘Divieto della circolazione mezzi motorizzati lungo sentieri e mulattiere di montagna della Provincia di Bergamo’ che si sono susseguite nei giorni scorsi su alcune testate giornalistiche in Lombardia, la Federazione Motociclistica Italiana e il Club Alpino Italiano hanno concordato di avviare in tempi rapidi un sereno confronto delle rispettive posizioni.
La decisione scaturisce dalla convinzione che ogni cittadino debba avere il pieno diritto di fruizione del patrimonio naturale che caratterizza il territorio italiano. Ma uguale e comune convinzione di entrambe le parti è che questo debba avvenire nell’ambito del completo rispetto delle leggi in vigore, dei doveri di ogni cittadino per la salvaguardia delle qualità ambientali e della montagna, e della convivenza di tutti i fruitori di questa ricchezza. Obiettivo finale del confronto sarà la ricerca di soluzioni eque e condivise, sotto la supervisione delle Autorità incaricate di controllare il totale rispetto delle norme in materia.
23-24 Aprile Giornata Ecologica a Francavilla di Sicilia
19/03/11
L'associazione Sportiva motoclub Aiello Organizza una Giornata Ecologica denominata Puliamo i Fiumi.
Il Motoclub aiello sara' presente con tutta la propia forza lavorativa interna e si rivolge particolarmente a tutti quei motociclisti che cavalcano con le propie moto da enduro le bellissime zone di Francavilla di Siscilia e tutte le associazioni sportive del settore affinche' con il loro contributo divulghino questa importantissima iniziativa finalizzata alla pulizia del fiume Zavianni
Questa iniziativa nasce in accordo con l'amministrazione comunale di Francavilla di Sicilia
L'appuntamento sabato 23 e domenica 24 apriledalle ore 8:00 alle ore13.00 nel piazzale antistante il campo sportivo comunale di Francavilla di Sicilia
FINALMENTE..... C'E' QUALCUNO CHE SI INTERESSA A NOI
28/01/11
E' da anni che questo sito si interessa a tutelare l'enduro dalle accuse di LEGAMBIENTE ,a promuovere manifestazioni a carattere ambientale , di sensibilizzare e diffondere norme comportamentali rivolti a tutti gli appassionati a questo sport affinche' possano rispettare e farsi rispettare , e' anche stata fondata un 'associazione l'A.M.I. in provincia di Ragusa che racchiude tutti gli appassionati e i club ma sopratutto tutti quelli che gia'in passato abbiamo ritenuto necessario un interessamento al problema esponendoci in prima persona, tutti a difendere il nostro amato Sport.
e' con grande orgoglio oggi scriviamo questo articolo : finalmente qualcosa si muove , qualcuno si interessa a noi e al nostro sport , si interessa a questo sito e ai nostri articoli , alle nostre iniziative e a tutto il materiale raccolto in questi anni , e ci considera per quello che realmente siamo '' amanti della Natura'' . stiamo parlando dell'articolo uscito sul Giornale di Ragusa del 31 Gennaio 2011 , sicuramente un primo passo , ma importante , una radiografia obbiettiva al problema
P.Distefano Enduroibleo staff
Pino D'aleppo: E' Arrivato il momento di sedersi a tavolino
28/01/11
Siamo di fronte a una vera persecuzione ….continue e pesanti le accuse di Legambiente verso la categoria dei motociclisti , quasi ogni giorno articoli di denuncia sono presenti sulle pagine dei quotidiani , la cosa piu’ grave e’ che questi articoli spesso non veritieri vengono colorati e sicuramente molto esasperati dai giornalisti. le continue accuse di inefficienza nei confronti delle istituzioni e delle forze dell’ordine sta portando inevitabilmente ad una vera e propia persecuzione indiscriminata e ad ampio raggio nei confronti della categoria dei motociclisti sempre piu’ bersagliati e poco rappresentati
Quello che sta accadendo negli ultimi mesi e grazie anche alla stampa l’endurista oggi e’ visto come un devastatore ambientale ed un fuori legge , innescando cosi una vera caccia al motociclista non solo nelle aree protette ma su tutto il territorio ibleo .
Le forze dell’ordine sotto la pressione delle istituzioni non riuscendo a trovare all’interno della riserva , cercano qualsiasi cavillo e pretesto per poter multare i motociclisti nel resto del territorio, organizzando anche delle vere retate in punti di ritrovo nelle aree urbane, sicuramente al fine di riuscire a portare risultati del proprio operato
Ricordiamo che si tratta sempre di una disciplina sportiva , riteniamo che tutto questo non sia giusto
facciamo un appello affinche’ si faccia chiarezza sull’argomento , le accuse devono essere mirate , se il problema si trova al Pino d’Aleppo , e’ li che si deve risolvere , le forze dell’ordine devono agire severamente all’interno della riserva lasciando in pace il resto dei motociclisti che il sabato praticano questo sport in zone consentite. P.Distefano Enduroibleo staff
Domenica 17 Ottobre Conclusa la 1° Edizione di Puliamo Il Bosco
18/10/10
Si e' conclusa ieri domenica 17 ottobre la prima edizione di Puliamo Il Bosco in provincia di Ragusa.
A presentarsi in piazza sono stati 60 i volenterosi che domenica hanno onorato la categoria dell'endurista Ragusano sacrificando la classica ed attesa uscita settimanale per dare un contributo fattivo al progetto ambientalista della nostra provincia.
Presenti in piazza L'assessore al territorio ed ambiente Mallia ed il delegato provinciale FMI Cascone che anno espresso soddisfazione nel constatare l'interessamento da parte dei motociclisti al problema del degrado ambientale. ''Siamo disposti a collaborare'' questo e' stato detto dai motociclisti alle autorita' presenti '' E' Vero, di tutta l'erba non si puo' fare un solo fascio'' e' stato ribadito ''purtroppo pero' c'e' anche chi continua a praticare questo sport nella completa inosservanza delle regole e del rispetto al territorio ,chi e' qui oggi sta onorando la categoria , ma chi invece continuera' a far danni a valicare zone protette a non aver rispetto per la natura , fara' sempre ombra a queste vostre iniziative ed alla vostra categoria''
60 i partecipanti che con sacchi di plastica hanno ripulito una parte del territorio , e' stato un buon punto di partenza , manifestazioni come queste speriamo di organizzarne tante ma sopratutto speriamo che l'endurista prenda coscienza del problema e nelle prossime edizioni tutti prendano parte , ad ogni modo e stata anche una giornata divertente che ha unito tanti gruppi di appassionati di enduro. P.Distefano Enduroibleo staff
Domenica 17 Ottobre Tutti in Piazza per la 1° Edizione di Puliamo Il Bosco
05/10/10
Giorno 17 ottobre 2010 manifestazione Ambientale denominata ‘’Puliamo il Bosco’’, trattasi di un raduno motociclistico ambientalista per appassionati di enduro
il fine e’ di ripulire da rifiuti i sentieri montani. Ed essere parte attive del processo ambientalista della nostra provincia Presentazione:
l’iniziativa è rivolta a tutti i motociclisti appassionati di enduro
a dimostrazione del fatto che l’enduro difende l’ambiente, ci mobiliteremo con i seguenti obiettivi:
• Pulizia dei boschi e dei sentieri dai rifiuti lasciati da tutti i cittadini
• Documentare con scatti fotografici i punti con rifiuti che non possono essere trasportati (carcasse d’auto, vecchi elettrodomestici, rifiuti ingombranti e/o pericolosi), segnando il luogo e le situazioni ambientali negative alle autorita’ competenti)
• Individuare i sentieri lasciati allo stato di abbandono, invasi dai rovi o resi comunque impraticabili in modo da poterli segnalare per permetterne la ristrutturazione e l’agibilità da parte di chiunque P.Distefano Enduroibleo staff
Appello a tutti gli enduristi in provincia di Ragusa
04/10/10
Puliamo il Bosco e' un evento patrocinato dalla provincia regionale di Ragusa assessorato territorio ed ambiente e protezione civile Siete tutti invitati a partecipare
la manifestazione e' gratuita , Tutti insieme
verso una politica dell’utilizzo
responsabile del territorio, per il bene
comune,
e nel pieno rispetto delle regole,
ogniuno di voi e' un tassello fondamentale allo sviluppo ambientale del'enduro nel nostro territorio Partenza ore 9:00 da piazza Liberta'
ai primi 80 volontari che si presenteranno al raduno sara’ offerta la colazione
insieme alla maglie realizzate per la manifestazione
creazione dei gruppi e divisione del territorio da pattugliare
pulizia dei sentieri Montani con rientro alle ore 13:30 in Piazza liberta e consegna del materiale fotografico raccolto Sara’ fornito dall’organizzazione il materiale necessario per la raccolta dei rifiuti La Manifestazione e' Gratuita P.Distefano Enduroibleo staff
Dopo la retata contro i fuoristradisti dei giorni scorsi un nuovo articolo uscito sul quotidiano
LA SICILIA , il giornalista descrive la persecuzione contro la categoria che continuera' nei prossimi mesi , oltre agli ambientalisti , corpo forestale e polizia provinciale anche la questura prende a cuore la questione del fuoristrada Ragusano con operazioni di Spionaggio ed inteligence trovando qualsiasi pretesto per poter multare e perseguitare la categoria .
tutto questo deve far riflettere ....
P.Distefano Enduroibleo staff
13/06/10
Nuovi orizzonti
18/03/10
Finalmente qualcuno ci difende e fa chiarezza...
29/01/10
Pino D'aleppo .. vigilanza troppo impegnata al controllo delle moto, sfugge disastro ecologico
26/01/10
Adesso Basta... La Rassegna Stampa e Le cose importanti da sapere
25/01/10
Piu' Controlli nella Riserva
25/01/10
Foto e Documenti per scongiurare l'istituzione del parco
24/01/10
Parco degli iblei
24/01/10
Molti non sanno che... Ipotesi di Zonazione Parco degli Iblei
24/01/10
Tutela Riserva Pino d'Aleppo
24/01/10
Riserva Pino d'Aleppo, la Lav si rivolge alla Procura della Repubblica
12/01/10
Annotare questo numero di telefono potrebbe salvarti la vita
09/11/09
Ferito nel bosco, l'aiuto arriva con l'elicottero dei Vvf
09/05/09
9 Maggio 2009 Puliamo il Bosco Mobilitazione Nazionale a difesa dell'Ambiente
09/05/09
9 Maggio 2009 enduroibleo referente ed organizzatore di zona
28/04/09
Enduro, Legalita e' Buon Senso e' possibile......
02/04/09
Puliamo Il Bosco a Ragusa
30/03/09
9 Maggio 2009 Puliamo il Bosco Mobilitazione Nazionale a difesa dell'Ambiente
30/03/09
Stop all'enduro nella Riserva Pino D'aleppo (Buffa)
20/03/09
Disegno di Legge Carrara: in Parlamento si va "fuori strada"